Bruxelles, 24 set. (Adnkronos) – L’Italia deve diventare un ”negoziatore esigente” con l’Unione europea ma anche un ”attuatore efficiente” delle normative comunitarie. Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega agli Affari europei, Sandro Gozi, a margine di un incontro all’Europarlamento. ”Noi dobbiamo diventare, e questa è la grande priorità del governo Renzi, negoziatori esigenti a livello europeo, e penso che lo siamo abbastanza anche se dovremmo esserlo di più, e attuatori efficienti delle norme e delle politiche europee che sono decise a Bruxelles”.
Gozi ha sottolineato che ”finora abbiamo avuto l’impressione che l’Italia sia stata un negoziatore disattento, prima del nostro governo, e poco esigente a livello europeo e un attuatore poco efficace a livello nazionale. Dobbiamo assolutamente invertire questo trend” ad esempio intensificando ”la guerra alle infrazioni, soprattutto quelle relative al mancato recepimento delle direttive sul Mercato interno”.
Il sottosegretario ha indicato anche le riforme su cui sta lavorando l’Italia e che potrebbero contribuire a rafforzare il mercato interno Ue. ”La riforma della giustizia civile e della Pubblica amministrazione sono due bei contributi che l’Italia darebbe al mercato interno e a se stessa per approfittare pienamente della normativa sul Mercato interno”, ha spiegato.