– Ai Trasporti potrebbe aspirare anche l’ungherese Navracsics, indicato alla Cittadinanza, Educazione, Cultura e Giovani, che ha subito la parziale bocciatura da parte dell’Europarlamento, che ha respinto non il candidato ma la responsabilità. Secondo parlamentari, Navracsics potrebbe invece mantenere il portafoglio e perdere solamente le deleghe sulla Cittadinanza.
Sono stati in gran parte superati i dubbi sullo spagnolo Canete, indicato all’Energia e al Clima, che nel caso peggiore potrebbe dover rinunciare solamente alle deleghe sul Clima. Nessun problema per il francese Pierre Moscovici (Affari economici) e per il britannico Jonathan Hill (Servizi finanziari), a cui sono stati richiesti un supplemento di risposte scritte e, nel caso di Hill, una seconda audizione.
Domani si riunirà la conferenza dei presidenti delle commissioni parlamentari e giovedì la conferenza dei presidenti dei capigruppo, che esaminerà i rapporti di valutazione, uno per ogni commissario candidato. Se un candidato non avrà convinto, il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, potrà chiedere a Juncker di sostituirlo o di cambiargli il portafoglio. Le nuove, eventuali, audizioni si terranno la settimana prossima a Bruxelles, mentre il voto di fiducia sull’intera squadra è previsto per il 22 ottobre in occasione della sessione plenaria dell’Aula di Strasburgo.