Bruxelles, 7 ott. (Adnkronos) – Federica Mogherini confermata alto rappresentante Ue agli Affari esteri, bocciata la slovena Alenka Bratusek e ridimensionati lo spagnolo Miguel Arias Canete e l’ungherese Tibor Navracsics, che perderanno alcune competenze dei loro portafogli. Queste alcune delle indicazioni che emergono al termine delle audizioni dei candidati commissari del prossimo esecutivo Ue al Parlamento europeo, che chiederà al presidente designato Jean-Claude Juncker di procedere a un mini rimpasto della sua squadra.
La commissione Affari esteri dell’Europarlamento ha promosso all’unanimità Mogherini, che nella sua audizione di ieri ha convinto tutti gli eurodeputati, a cominciare dal presidente della commissione Afet, il tedesco Elmar Brok, che nei mesi scorsi aveva criticato il ministro degli Esteri italiano, accusandola di inesperienza.
Respinta, invece, la candidatura dell’ex premier slovena Bratusek, indicata alla vice presidente della Commissione con delega all’Unione energetica, che è stata accusata di incompetenza e scarsa preparazione sui dossier. La commissione Industria e Ricerca del Parlamento valuterà questa sera l’audizione della candidata e domani probabilmente voterà per chiedere a Juncker di sostituirla.
Al suo posto dovrebbe essere indicata dal governo sloveno l’eurodeputata Tanja Fajon, che a differenza della liberale Bratusek viene dalla famiglia socialista, ma che è donna e quindi non creerà problemi di quote rosa alla Commissione Juncker. E’ ancora incerto se Fajon, 43 anni, possa aspirare alla vicepresidenza o se le verrà assegnato un altro portafoglio, forse i Trasporti, con uno scambio con lo slovacco Maros Sefcovic, che avrebbe quindi l’Unione energetica. (segue)