Bruxelles, 4 nov. – (AdnKronos) – Tensioni geopolitiche, fragilità dei mercati finanziari e parziale attuazione delle riforme strutturali. Questi i maggiori rischi per la ripresa dell’economia secondo la Commissione europea, che oggi ha pubblicato le previsioni economiche d’autunno.
Dall’esecutivo Ue si avverte che la ripresa economica iniziata nel secondo trimestre del 2013 “rimane fragile e lo slancio in molti Paesi membri resta debole”. La fiducia è più bassa rispetto alla primavera scorsa, a causa “di rischi geopolitici e di prospettive meno favorevoli per l’economia mondiale”.
E nonostante condizioni di finanziamento in miglioramento, si spiega nelle previsioni della Commissione Ue, la ripresa economia nel 2015 sarà “lenta”, frutto della fine della crisi, che però ha lasciato dietro di sé una disoccupazione elevata e alto debito.