Roma, 25 ott. – (Adnkronos) – “Non si cambia l’Europa se non si produce una radicale modifica dei trattati. Sono stati perseguiti per un’Europa che cresceva e sono incapaci di affrontare la crisi”. Ad affermarlo è il segretario generale della Cgil Susanna Camusso dal palco di piazza San Giovanni nel corso della manifestazione dell’organizzazione di corso Italia.
“Non va bene che il presidente del Consiglio Matteo Renzi dica in Europa le cose che poi non fa in Italia perchè se giustamente chiede all’Ue di cambiare le sue regole, cominciamo qua a costruire un’idea di paese che non è fatta dallo sfruttamento ma è fatta di investimenti, di ricerca e di innovazione. Costruiamo una via che dica no alle delocalizzazioni”.
Per il leader della Cgil “bisogna avere il coraggio non di contrattare 0,3 decimi ma dire all’Ue di tornare alla Carta di Nizza, all’Europa dei popoli, del sociale e dei diritti. Deve dire il premier che non sta bene l’idea di tagliare i contratti e i salari. Saremo più forti in Europa se cambiamo ricette in Italia e se smettiamo in particolare di inseguire i bassi salari”.