Roma, 13 nov. (AdnKronos) – La salvaguardia dei diritti fondamentali “è essenziale per l’identità stessa dell’Europa, e deve costituire il primo degli obiettivi dell’Unione, permearne tutte le politiche e riguardare tutte le persone”. Lo ha sottolineato la presidente della Camera, Laura Boldrini, incontrando a Montecitorio Frans Timmermans, primo vicepresidente della Commissione europea, competente, tra le altre deleghe, in materia di Stato di diritto e Carta dei diritti fondamentali.
Per la presidente della Camera, l’Ue deve porre rimedio ad una asimmetria “che si determina tra l’attenzione con cui si chiede il rispetto dei diritti fondamentali ai Paesi che vogliono aderire all’Unione e la scarsa capacità di contrastare le violazioni dei diritti quando vengano compiute da Paesi che dell’Unione fanno già parte”.
Su questi temi, spiega un comunicato stampa, si è registrata una piena intesa tra la presidente della Camera e il vicepresidente della Commissione, che da parte sua ha messo in evidenza come la Commissione punti a rafforzare il principio dello Stato di diritto all’interno dell’Ue, anche potenziando gli strumenti volti a neutralizzarne le violazioni: “E’ importante -ha affermato Timmermans- che sul tema dei diritti fondamentali ci sia un dialogo più intenso con i Parlamenti nazionali. Inoltre, ho sollecitato i colleghi della Commissione europea a prendere parte direttamente alle discussioni dei Parlamenti su questioni europee importanti”.