Bruxelles, 14 nov. – (AdnKronos) – Sarà ancora l’Ucraina, e la possibilità di applicare nuove sanzioni ai separatisti ucraini e alla Russia, al centro dell’incontro del Consiglio Ue Affari esteri di lunedì prossimo a Bruxelles. Dopo le tensioni crescenti nel Paese e il movimento di soldati e armamenti russi nelle regioni orientali, il dossier Ucraina occuperà i ministri europei degli Esteri. Il Consiglio, il primo sotto la guida del nuovo alto rappresentante Ue per gli Affari esteri, Federica Mogherini, si concentrerà tutta la mattina sull’aumento della tensione a Kiev e sulla risposta europea alla crisi.
“Rispetto agli scorsi mesi stiamo assistendo a un’escalation”, spiega un alto funzionario Ue, con uomini, armi e mezzi pesanti provenienti dalla Russia, come affermano l’Osce e la Nato. Sull’origine dei rinforzi nella Ue vige la prudenza, ma “certamente stiamo assistendo a un aumento dei movimenti militari”, così come ai bombardamenti a Donetsk e in altre città e incidenti a Mariupol.
Oltre a esaminare gli sviluppi della situazione sul terreno, i ministri degli Esteri valuteranno le possibili risposte che la Ue può dare, muovendosi fra “dialogo e fermezza”, con la “dimensione della fermezza che comprende anche l’applicazione di nuove sanzioni”, spiega la fonte. Sempre che a Brisbane, in occasione del G20 in Australia, i bilaterali fra il presidente russo, Vladimir Putin, e altri leader europei non contribuiscano ad allentare la tensione. (segue)