Mosca, 14 ott. – (AdnKronos) – Le sanzioni imposte alla Russia potrebbero costare alle economie europee qualcosa come 90 miliardi di euro, 40 quest’anno e 50 nel 2015. Sono le cifre fornite dal ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, sulla base di un calcolo che sarebbe stato fatto dalla stessa Ue, intervenendo a Mosca ad un incontro dell’Associazione delle imprese europee (Aeb). Il capo della diplomazia russa è poi tornato a denunciare le pressioni degli Stati Uniti sull’Europa: “Le decisioni a Bruxelles, in particolare quella di imporre sanzioni contro la Russia, sono state prese sotto forte pressione americana”. E le sanzioni, ha aggiunto, sono “uno strumento unilaterale” al quale Mosca non avrebbe voluto rispondere con contromisure, ma è stata costretta a farlo.
Il ministro degli Esteri russo ha quindi ricordato che i rappresentanti di alcune società europee hanno proposto a Mosca di non adottare misure restrittive contro di loro, se loro rifiutano di applicare le sanzioni Ue. “Sono consapevole che idee simili circolano in Italia”, ha detto, sostenendo che “in Veneto gli imprenditori hanno presentato un’iniziativa per non osservare le sanzioni ed in cambio sperano che le misure che la Russia ha preso per proteggere il suo mercato alimentare non siano applicate alle loro società”.