Roma, 6 nov. (AdnKronos) – Per il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni ci sono i “margini per una soluzione politica” della crisi nell’est dell’Ucraina. Ma questi dipendono dal “mantenimento” della fermezza finora mostrata nei confronti di Mosca e allo stesso tempo dal “mantenere aperti tutti i canali di dialogo con un Paese fondamentale come la Russia”.
Sulla vicenda, ha ricordato il ministro intervenendo al Senato nella Conferenza interparlamentare per la Politica estera e di sicurezza comune, “la posizione italiana è chiara” e chiede il “rispetto dell’integrità territoriale di uno stato sovrano come l’Ucraina”. Per questo, l’Italia non ha riconosciuto le “cosiddette elezioni” nel Donbass e ha “condiviso” le sanzioni contro Mosca.