Home Nazionale Ucraina: Csc, da crisi per Italia a rischio 1,5 mld export (3)

Ucraina: Csc, da crisi per Italia a rischio 1,5 mld export (3)

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– Perdite ingenti riguardano, come è noto, un settore di punta del made in Italy, l’agroalimentare. Ad alcuni prodotti infatti, a partire da agosto è stato imposto il divieto di export in Russia. Il Csc stima che la perdita in valore di queste restrizioni sia importante, circa 80 milioni di euro da agosto a dicembre (se permane l’embargo russo sino alla fine dell’anno), visto che nel 2013 il valore di queste esportazioni è stato di 161 milioni di euro, pari a un quarto delle vendite del settore in Russia che sono state 680 milioni di euro.
In condizioni normali gli effetti macroeconomici della crisi sull’export italiano sarebbero considerati la ciliegina su una torta chiamata ‘difficile uscita dalla recessione’ – spiegano gli analisti di Confindustria – lo scontro in atto, tuttavia, può avere conseguenze che vanno ben al di là di tali effetti e sono amplificate in Eurolandia dal clima di incertezza, creato dalle notizie provenienti dai territori russo-ucraini. Le ricadute sulla fiducia riducono la disponibilità delle famiglie e delle imprese a consumare e investire”.
Secondo il Csc inoltre “alle ricadute dirette sull’export vanno aggiunte alcune ripercussioni indirette legate alla maggiore incertezza che influenza le decisioni di investimento in Italia e nell’intera Eurozona”. (segue)