Home Nazionale Tunisia: affluenza presidenziali al 64,6%, verso ballottaggio Marzouki-Essebsi (2)

Tunisia: affluenza presidenziali al 64,6%, verso ballottaggio Marzouki-Essebsi (2)

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(AdnKronos/Aki) –
Fino alla cosidetta Rivoluzione dei gelsomini, che il 14 gennaio 2011 portò alla deposizione del regime di Ben Ali, la Tunisia aveva conosciuto solo due presidenti: il ”padre dell’indipendenza” ottenuta dalla Francia nel 1956, Habib Bourguiba, e lo stesso Ben Ali, che depose il suo predecessore con un colpo di stato il 7 dicembre 1987. Da allora, Ben Ali guidò il Paese fino appunto al 2011, quando fu costretto a fuggire in Arabia Saudita. Per evitare il ritorno di un regime dittatoriale, la nuova Costituzione tunisina approvata il 26 gennaio scorso ha limitato i poteri del presidente, trasferendo quelli esecutivi al primo ministro designato dal partito uscito vincitore dalle elezioni parlamentari.
Essebsi, favorito nonostante l’età, ha condotto una campagna elettorale basata sullo ”Stato di prestigio”, uno slogan che risponde alla richiesta dei tunisini di metter fine al clima di instabilità. Noto per usare proverbi tunisini e parti del Corano nei suoi discorsi, Essebsi viene considerato dai suoi sostenitori come l’unico in grado di fronteggiare gli islamici che hanno preso il potere nell’era post-Ben Ali. Al contrario, i critici lo accusano di voler ripristinare i vecchi regimi, essendo lui stato ministro degli Esteri sotto Bourguiba dal 1981 al 1986 e presidente della Camera dal 1990 al 1991 sotto Ben Ali.