Bangkok, 23 dic. (Adnkronos) – – Furono circa 230mila le persone decedute o dichiarate disperse a seguito dello tsunami che il 26 dicembre di dieci anni fa colpì’, devastandole, le costiere di 12 paesi che si affacciano sull’Oceano Indiano. La gigantesca onda, provocata dal violento sisma sottomarino di magnitudo 9 sulla scala Richter, lasciò 1,7 milioni di persone senza tetto, causando danni per decine di miliardi di dollari.
Tra i paesi maggiormente colpiti dal disastro vi furono:
– l’INDONESIA che denunciò 129.775 vittime, 36.786 dispersi e 570mila senzatetto. I danni in Indonesia vennero stimati nell’ordine stimati intorno ai 4,6 miliardi di dollari.
– lo SRI LANKA, dove le autorità di Colombo calcolarono un totale di 31.229 morti e 4.093 dispersi, e 519.063 sfollati. I danni ammontavano a 1,7 miliardi di dollari.