Roma, 9 mag. (Adnkronos) – ”Sul caso Moro non si puo’ proseguire a tesi preconfezionate mettendo sempre sul piatto da un lato la linea della fermezza e dall’altra la folle logica delle Brigate Rosse che hanno spezzato la storia con il piombo. Non solo e non tanto quella di Aldo Moro e della sua famiglia, insieme agli uomini della scorta trucidati, ma anche e soprattutto quella dell’Italia e forse dell’Europa”. Lo dice all’Adnkronos Maria Fida Moro, figlia maggiore dello statista Dc ucciso dalle Br il 9 maggio 1978, nel Giorno della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo.