Roma, 13 ott. (Adnkronos) – La bandiera nera che sventola su san Pietro, pubblicata da “Dabiq”, rivista on line dello Stato islamico, “è la prova che l’Is minaccia nuovamente il nostro paese e Roma in particolare, ritenute la culla ed il simbolo della cristianità. C’è da chiedersi se le nostre forze armate e forze di polizia, colpite pesantemente, negli anni, dalla riduzione di personale e di risorse, siano nelle migliori condizioni per affrontare una eventuale emergenza provocata da attacchi terroristici dell’Is”. Lo afferma Antonio De Lieto, presidente del Lisipo, Libero sindacato di polizia.
“E’ necessario – prosegue – non sottovalutare le potenzialità e la strategia dei criminali che ‘tifano’ per il Califfato, ed agire di conseguenza. Per contrastare questa folle ideologia non basta fare la guardia al classico ‘bidone di benzina’, ma è necessaria una forte azione di intelligence e molta determinazione. Sbaglia chi ritiene che il problema non ci riguarda perché, purtroppo, la strategia di questi estremisti è quella di reclutare sempre nuovi esaltati ed estendere quanto più possibile il loro dominio, agevolati dalla sostanziale inerzia e dell’occidente”, conlude De Lieto.