Home Nazionale Terrorismo: Andreassi, ancora ignote vere cause anni di piombo, serve verita’

Terrorismo: Andreassi, ancora ignote vere cause anni di piombo, serve verita’

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Roma, 25 ott. (Adnkronos) – “Siamo usciti dagli anni di piombo ma siamo ancora qui a chiederci il perchè di tanto sangue. Ora è arrivato il momento di individuare quali furono le cause profonde della strategia della tensione, delle logiche della guerra fredda e le strategie politiche e sociali messe in atto. La vera sconfitta del terrorismo ci sarà solo quando sarà diventata una fase della nostra storia, per fare dell’Italia un paese con un’anima, altrimenti rischiamo di perdere anche quella”. A dirlo è il prefetto Ansoino Andreassi, ex vice capo della Polizia e storico protagonista della lotta al terrorismo, in occasione della presentazione a Roma del libro di Edoardo Perna, edito da Memori, “Un comandante del Nocs, la liberazione del generale Dozier”.
“Fino al 1974 – ha spiegato Andreassi – abbiamo trascinato il sistema della polizia politica, tipica degli Affari riservati del dopoguerra: quello era un sistema volto a soddifare le esigenze del regime, importava poco della sicurezza pubblica. La svolta nella lotta al terrorismo e la creazione di una polizia di sicurezza, arrivò nel ’78 quando Cossiga, approfittando della riforma dei Servizi, creò l’Ucigos, organismo informativo e operativo insieme: furono proprio i Nocs, punta di diamante dell’Ucigos che liberarono il generale Dozier, nel 1982”.
“Bisogna chiedersi – ha continuato Andreassi – quali fossero i veri scopi delle Brigate rosse: loro dicevano di voler prendere il potere, ma non era plausibile. E allora perchè? Quale era il vero motivo? In nessun altro paese il terrorismo durò tanto a lungo”. In Italia, ha concluso il prefetto, “il terrorismo non è entrato nel tessuto della storia, è rimasta cronaca nera sepolta. Bisogna evitare inutili dietrologie che cercano facili consensi nell’opinione pubblica perchè il risultato è un processo di rimozione del passato, dovuto alla convinzione che non si saprà mai la verità”.