L’Aquila, 2 apr. – (Adnkronos) – La ricostruzione sta andando avanti ”repentinamente” con la messa in sicurezza degli edifici e l’apertura di nuovi cantieri, ma il problema delle risorse non è rinviabile: gli unici fondi ”risalgono al Governo Berlusconi”, e, per concludere i lavori entro 5 anni, lo Stato davrebbe dare ”un miliardo di euro l’anno”. Così il presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi all’Adnkronos, in merito alla situazione all’Aquila a cinque anni dal terremoto. Per Chiodi il problema ”è che non si è riusciti ad alimentare la speranza perché le autorità locali hanno evocato scenari da sogno come quello che la ricostruzione potesse essere completata in cinque anni, per mascherare responsabilità amministrative e alimentando conflitti istituzionali”.