Roma, 16 ott. (AdnKronos) – “Non comprendiamo chi guarda con perplessità o preoccupazione a un’eventuale piano di scorporo della rete Telecom. Tra l’altro questo piano, se confermato, ricalcherebbe esattamente i principi contenuti nella nostra mozione Telecom, a prima firma Paolo Romano e depositata il 24 giugno, che prevede appunto lo scorporo della rete e la costituzione di una public company a maggioranza e a controllo pubblico”. Lo affermano i deputati del Movimento 5 Stelle in commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni. Oggi Telecom Italia, commentando le indiscrezioni, ha precisato che l’ipotesi di scorporo della rete erano ‘speculazioni assolutamente prive di fondamento sia sotto il profilo dei piani industriali della società, sia dal punto di vista normativo’.
“Tra l’altro, l’odierna smentita da parte del presidente di Telecom Recchi rispetto all’esistenza di un piano ci sembra poco plausibile dal momento che la stampa non riporta solo vaghi accenni, ma descrive articolatamente il progetto”, sottolineano i deputati del Movimento 5 Stelle.
Comunque, rilevano, “se si tratta di un’ipotesi che si intende davvero percorrere o solo di un sasso lanciato nello stagno lo sapremo in tempi brevi. Nel frattempo, auspichiamo che i partiti diano parere positivo rispetto alla nostra Mozione, che è già stata calendarizzata e arriverà alla Camera a novembre”.