Berna, 8 ott. (AdnKronos/Ats) – Ha avuto buoni risultati l’introduzione per parte dei dipendenti pubblici svizzeri l’introduzione dell’orario di lavoro basato sulla ‘fiducia’. È quanto emerge dal un rapporto pubblicato oggi dal Consiglio federale elvetico, in cui si precisa che al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati, a contare non è il tempo di lavoro, bensì la prestazione lavorativa.
L’orario basato sulla fiducia (senza il controllo effettivo del tempo di lavoro) riguarda per ora soltanto l’8% del personale della Confederazione. Il restante 92% continua a rilevare in modo esatto il tempo lavorativo, precisa il governo. L’orario fondato sulla fiducia è infatti possibile esclusivamente per i quadri medio-superiori.
Dal controllo delle vacanze, delle assenze per malattia o per formazione, e dai colloqui con il personale risultano già preziose informazioni, spiega il rapporto stilato su richiesta del Parlamento. Questi indicatori sono sufficienti per valutare il carico di lavoro delle persone sottoposte all’orario basato sulla fiducia. “I due modelli di orario lavorativo consentono pertanto un pilotaggio adeguato delle risorse”, conclude il governo.