Roma, 29 gen. (Adnkronos Salute) – "Sospettiamo" che in Italia "la deregolamentazione sulle cellule staminali possa aver prodotto situazioni analoghe a quelle di Stamina". E' il timore di Luca Pani, direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), ascoltato in audizione oggi in commissione Igiene e sanità del Senato per l'indagine conoscitiva sul caso del metodo messo a punto da Davide Vannoni. Pani definisce la situazione rilevata nelle cartelle cliniche dei pazienti in cura agli Spedali Civili di Brescia "un 'cieco totale', nessuno sa che cosa viene infuso. E' una cosa che avveniva 150 anni fa, è una regressione della medicina che fa inorridire e pensare che accada in Italia deve essere motivo di riflessione. Sono cose che, con tutto il rispetto, si fanno in Thailandia, Cina, Vietnam, Messico, dove non c'è nessuna regolamentazione. Nel resto del mondo la legge impedisce che accadano queste cose".