(Roma, 10 dic.AdnKronos) – Sulla spending review il governo non dà il buon esempio, aveva detto ieri il leader Uil, Carmelo Barbagallo. E oggi, puntuali, arrivano i dati sui costi della politica che certificano come il funzionamento della macchina dello Stato centrale abbia macinato nel 2014 spese per oltre 3 miliardi, il 2% in più rispetto al 2013. A tirare la volata le spese della presidenza del Consiglio, in salita del 5,6% e quelle degli organi di rilevanza costituzionali del 5,2%. “Quando pongono il tema del contenimento della spesa pubblica, i nostri governanti e il legislatore dovrebbero occuparsi di introdurre i costi standard anche per i costi della politica. E se ciò dovesse avvenire, la Uil sarà in prima fila ad applaudire”, commenta il segretario confederale, Guglielmo Loy.