Barcellona, 4 nov. (AdnKronos/Dpa) – Malgrado la sospensione dell’iniziativa decretata dalla Corte Costituzionale spagnola, il governo della Catalogna ha annunciato l’intenzione di procedere con la consultazione non ufficiale del 9 novembre sul futuro della regione, voto che ha sostituito il referendum indipendentista ufficiale in programma per la stessa data.
L’esecutivo guidato da Artur Mas ha anche annunciato un ricorso legale contro il governo di Mariano Rajoy davanti alla Corte Suprema per violazione del diritto di ‘partecipazione, libertà di espressione e libertà ideologica’. “Tutto è pronto per il 9 novembre e il governo della Generalitat mantiene in vigore il processo partecipativo, modo per garantire la libertà di espressione dei cittadini della Catalogna”, ha affermato durante una conferenza stampa il consigliere della presidenza, Francesc Homs.