(AdnKronos) – (Adnkronos) – “Nell’ambito della politica italiana di attuazione delle direttive europee – ha chiosato Terzi – alla Lombardia è stato assegnato un preciso obiettivo: la produzione, al 2020, di energia da fonti rinnovabili (esclusi i trasporti) pari all’11,7 per cento. Per perseguire questo obiettivo, il principale strumento scelto da Regione Lombardia è il Programma Energetico Ambientale Regionale (Pear), un importante strumento programmatorio che verte verso le politiche di efficientamento energetico in diversi ambiti della nostra vita”.
“Queste politiche – ha poi ricordato -sono contemplate sinergicamente sia nel Pear che in un altro importante strumento di programmazione regionale, il Piano Regionale di Interventi per la Qualità dell’Aria (Pria): le principali sinergie si ritrovano proprio nel settore civile, e riguardano oltre alla normativa edilizia anche altre importanti misure, quali il controllo degli impianti di riscaldamento e la diffusione di sistemi di contabilizzazione del calore”.
Un altro fattore di pressione non trascurabile per la qualità della vita nei centri urbani “è il settore della mobilità e dei trasporti – ha quindi spiegato l’assessore Terzi – responsabile di circa un quarto delle emissioni di CO2 equivalente. In tale ambito, il Piano Regionale degli Interventi per la qualità dell’Aria (Pria) definisce ben 91 misure sulla mobilità e il trasporto su strada, che hanno come obiettivo la riduzione delle emissioni in atmosfera ai fini del raggiungimento degli obiettivi di qualità dell’aria, con investimenti complessivi di oltre 2 miliardi. L’obbiettivo è abbattere le emissioni fino al 41 per cento per le polveri sottili (PM 10, PM 2,5) e fino al 49 per cento per gli ossidi di azoto entro il 2020”.