(AdnKronos Salute) – “Quando si cominciano ad abbassare i livelli di testosterone – prosegue l’esperto – ma ancora non ci sono i veri sintomi dell’ipogonadismo, negli anziani si riscontrano anche l’astenia, la perdita del desiderio e dell’erezione mattutina, quest’ultima un barometro per lo stato di salute della sfera sessuale. Il trattamento si basa sulla terapia con il testosterone (previa valutazione dell’emocromo, dell’assetto epatico, del dosaggio del Psa totale e libero, prima dell’inizio e durante la prosecuzione della terapia) in varie formulazioni: quella maggiormente utilizzata è quella intramuscolare seguita poi dalla via transdermica”.
“Negli anni – aggiunge – c’è stato un aumento nell’uso di questi farmaci. Una delle ultime novità arrivate è un gel ormonale che ci si può spalmare sul corpo ogni giorno che non ha una grande comodità: se ci sono problemi è possibile interrompere subito la somministrazione, mentre altri farmaci iniettivi hanno un ciclo di 21 giorni che non può essere interrotto”.