Parma, 24 feb. – (Adnkronos) – Il Parma vede sfumare 3 punti europei, la Fiorentina si salva. Il 2-2 nel posticipo della 25a giornata è il risultato più giusto alla fine di 90 minuti intensi. La X, però, rischia di servire poco a entrambe le squadre. Il Parma inanella il 13° risultato utile ma con 37 punti non riesce a tenere il passo del Verona, unico proprietario del sesto posto a quota 39. La Fiorentina, quarta a 45, rimane lontana dal terzo posto del Napoli e perde la chance di guadagnare terreno sull'Inter, quinta a 40. La gara del Tardini si accende al 14', quando gli ospiti vanno vicinissimo al vantaggio con il diagonale di Cuadrado. L'esterno conclude una lunga azione manovrata: palla a fil di palo con Mirante immobile. La pressione dei viola aumenta e il Parma fatica a uscire dal guscio, complice anche la latitanza di Cassano che rimane invisibile per quasi 40 minuti. L'attaccante barese, però, si fa trovare prontissimo al momento opportuno.Al 39' Amauri scappa sulla linea di fondo e offre un pallone da spingere in porta: Cassano non può sbagliare, 1-0. La Fiorentina impiega poco più di 60 secondi per ripartire dopo aver incassato il colpo. Matri taglia l'area con un cross rasoterra da sinistra, Cuadrado è puntuale per il tap-in: 1-1 al 41'. La gara rimane scoppiettante anche in avvio di ripresa e il Parma torna in vantaggio al 51'. Tomovic interviene in maniera scomposta su Biabiany, Amauri non sbaglia il rigore: 2-1. La missione della Fiorentina si complica ulteriormente al 54', quando Diakité rimedia il secondo cartellino giallo per un fallo su Cassano a metà campo: espulsione e viola in 10. Servono due miracoli di Neto, al 65', per tenere aperto il match. Il portiere brasiliano si esibisce in un paio di interventi consecutivi, negando il gol a Cassani e soprattutto ad Amauri, che fallisce il colpo del k.o. da pochi metri.Nonostante l'inferiorità numerica, gli ospiti si riversano nella metà campo avversaria a caccia del pareggio. Montella getta nella mischia Gomez, Ilicic e Mati Fernandez. I primi due cambi non incidono, ma il terzo si rivela azzeccatissimo. All'85' il cileno pennella una punizione che non lascia scampo a Mirante: palla all'incrocio, 2-2. Prima del sipario, c'è tempo per altre due espulsioni: scintille tra Munari e Borja Valero, doppio rosso prima del gong.