Home Nazionale Sea: pm Robledo, indagini condizionate da ritardo assegnazione fascicolo

Sea: pm Robledo, indagini condizionate da ritardo assegnazione fascicolo

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Milano, 24 ott. (AdnKronos) – L’indagine sulla cessione, nel 2011, del 29,75% di Sea dal Comune di Milano a F2i, la società guidata all’epoca da Vito Gamberale, avrebbe portato a risultati più approfonditi se il fascicolo fosse stato assegnato per tempo al procuratore aggiunto Alfredo Robledo. E’ quanto avrebbe sostenuto nell’aula dell’udienza preliminare, davanti al gup Anna Maria Zamagni, lo stesso Robledo che oggi, comunque, ha ribadito la sua richiesta di rinvio a giudizio per Gamberale, per Mauro Maia, all’epoca dirigente di F2i e per Behari Vinod Sahai, legale rappresentante dell’indiana Srei, la società che presentò per quel pacchetto Sea un’offerta con dieci minuti di ritardo rispetto alla scadenza. I tre sono accusati di concorso in turbativa d’asta. Sentite le parti, il gup si è ritirata in camera di consiglio e ha aggiornato l’udienza, per comunicare la sua decisione, alle 16.30 di oggi.
Ancora una volta, quindi, si torna a discutere del ‘capitolo’ Sea, al centro del braccio di ferro che ha diviso il procuratore capo di Milano Edmondo Bruti Liberati dal suo aggiunto, Alfredo Robledo. E’ la ‘storia’ della mancata assegnazione a Robledo dell’indagine nata da una telefonata tra Gamberale e Maia sull’imminente bando Sea, intercettata dalla procura di Firenze e trasmessa per competenza a Milano. Nel capoluogo lombardo il fascicolo arrivò nll’ottobre del 2011, ma fu assegnato a Robledo nel marzo del 2012, a cessione quote Sea avvenuta.
Oggi il magistrato, che non avrebbe mai citato direttamente Edmondo Bruti Liberati, avrebbe ribadito che diversi spunti investigativi, relativi soprattutto a incontri e contati tra vari interlocutori, compresi gli indagati, così come sarebbero emersi da mail acquisite, avrebbero potuto essere sviluppati e approfonditi se quell’indagine gli fosse stata affidata per tempo.