Roma, 23 gen.(Adnkronos) – Riparte dall'art. 36 della Costituzione, il sit-in di protesta dell' "Associazione Nazionale Dirigenti e Alte Professionalità della Scuola" davanti la sede del Ministero dell'Istruzione a Roma: "il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro". Sono 800 i dirigenti scolastici che dalle 11.30 di questa mattina stanno manifestando davanti al Ministero dell'Istruzione contro la drastica politica di tagli voluta dal Governo, spinti dalla necessità di una protesta che non rimanga inespressa nell'anonimato. Si sentono "invisibili per il Governo", i dirigenti armati di fischietti e K- way azzurri, benchè "indispensabili per il paese", come recitano i loro slogan.
Articlolo scritto da: (Adf/Opr/Adnkronos)