Roma, 10 dic.(AdnKronos) – “Così non va! Abbiamo proposte concrete per cambiare l’Italia’. Questo lo slogan scelto da Cgil e Uil per lo sciopero generale di venerdì 12 dicembre: una giornata di astensione in tutti i luoghi di lavoro di otto ore, con 54 manifestazioni che si svolgeranno lungo l’intero paese, a carattere regionale (10), provinciale (39) e interprovinciale (5), per chiedere, come si legge nella piattaforma sindacale, “a Governo e Parlamento di cambiare in meglio la legge sul lavoro e la legge di stabilità, rimettendo al centro il lavoro, le politiche industriali e dei settori produttivi fortemente in crisi, la difesa e il rilancio dei settori pubblici e e la creazione di nuova e buona occupazione”.
Oltre cinquanta piazze coinvolte, quindi, spiega una nota Cgil, con due ‘punti di riferimento’: la piazza di Torino, che vedrà la presenza del segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, e quella di Roma, con il leader della Uil, Carmelo Barbagallo.
Un venerdì 12 dicembre che segna un nuovo passaggio di una mobilitazione che il sindacato ha avviato da tempo e che proseguirà anche oltre la giornata di venerdì.