Roma, 11 dic. (AdnKronos) – “L’Ugl considera la precettazione dei lavoratori delle Ferrovie emanata ieri dal ministro dei Trasporti Maurizio Lupi una scelta grave e allo stesso tempo una provocazione del tutto inopportuna”. Ad affermarlo in una nota è il segretario generale dell’Ugl, Paolo Capone, sottolineando che “è infondato l’obbligo per il personale addetto al trasporto ferroviario di astenersi dallo sciopero generale”.
Per Capone “oltre ad aspetti di tipo ‘tecnico’/legislativo, bisogna contemplare anche ragioni di opportunità. Né i sindacati né gli iscritti né i lavoratori, che spontaneamente aderiscono alle proteste, meritano di essere strattonati politicamente da una parte e dall’altra come delle banderuole”.
L’allontanamento dei cittadini dalla politica, conclude Capone, “e la disaffezione verso le istituzioni vengono generate, oltre che da cattivi esempi, da tanti fattori e tra questi, sicuramente, l’incapacità di ascoltare e di comprendere i problemi della gente comune che nei fatti hanno dimostrato tanti governi e tanti partiti. E il governo Renzi, in questo, non sta facendo assolutamente eccezione”.