Roma, 30 ott. (AdnKronos) – Il decreto legge Sblocca Italia supera il primo ostacolo, con il via libera della Camera. Il passaggio parlamentare a Montecitorio è stato lungo e tormentato per il provvedimento, che dopo un primo via libera della commissione Ambiente ha dovuto subire numerose modifiche, a causa delle osservazioni della commissione Bilancio rispetto alle modifiche inserite. Tra le novità ‘riviste’ ci sono le norme sugli sconti Irpef per incrementare l’offerta degli affitti, il tentativo di rivedere l’Iva sulle ristrutturazioni edilizie e la vendite degli immobili e il finanziamento del fondo per aiutare Genova.
Sul decreto legge, arrivato a Montecitorio il 12 settembre, il governo ha posto la fiducia lo scorso giovedì e nella stessa settimana ha incassato il voto. A distanza di una settimana è stato votato il provvedimento, che ha ottenuto 278 sì, 161 no e 7 astensioni. Entro l’11 novembre lo sblocca Italia dovrà essere convertito in legge; visti i tempi stretti sarà difficile per il Senato apportare delle modifiche. Il provvedimento contiene misure che riguardano diversi settori: trasporti, edilizia e patrimonio immobiliare pubblico, ambientale, energico, imprese, enti territoriali.
GENOVA: I ricorsi al Tar non bloccheranno più le opere, messe in gara per affrontare gli stati di emergenza. Il governo interviene così per evitare che in futuro si possa ripetere quanto accaduto a Genova. Viene inoltre alimentato il Fondo per le emergenze nazionali, istituito presso la presidenza del Consiglio, che dovranno aiutare Genova, colpita la scorsa settimana dall’evento calamitoso. Rispetto a un primo stanziamento di 100 mln, fissato inizialmente dalla commissione Ambiente, l’importo è stato dimezzato dopo le osservazioni della commissione Bilancio.