Roma, 9 gen. (Adnkronos Salute) – Tempi biblici per il pagamento dei crediti vantati dalle imprese biomedicali nei confronti di Asl e ospedali. In alcune regioni (Calabria e Molise) le aziende sono costrette ad attendere in media circa 900 giorni prima di vedersi saldare la loro fattura. Quasi 3 anni. In media. Ci sono infatti alcune imprese che aspettano anche di più, come quelle che forniscono cerotti, bisturi, lastre, flebo all'Azienda ospedaliera Mater Domini di Catanzaro: qui i tempi di attesa toccano la soglia dei 1.337 giorni. Oltre 3 anni e mezzo. Non va meglio a chi rifornisce l'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza (1.250 gg.) o l'Asl Napoli 1 Centro (1.149 gg.). E' quanto emerge dalla stima sui tempi di pagamento aggiornata al 30 novembre 2013 da Assobiomedica, l'Associazione che riunisce circa 300 aziende di tecnologia biomedicale e diagnostica, che forniscono alle strutture sanitarie pubbliche attrezzature elettromedicali, strumentazioni diagnostiche, siringhe, garze, bende e altri dispositivi.Questi, in media, i tempi di attesa divisi per regione: Valle d'Aosta (65 gg.); Piemonte (259); Liguria (141); Lombardia (96); Trentino Alto Adige (81); Veneto (201); Friuli (89); Emilia Romagna (164); Toscana (205); Marche (91); Umbria (138); Abruzzo (139); Molise (835); Lazio (281); Campania (484); Basilicata (137); Puglia (220); Calabria (901); Sicilia (242); Sardegna (166).