Roma, 19 mar. (Adnkronos Salute) – Una ricetta e un medico che prescrive una visita di controllo per un paziente portatore di pacemaker. Niente di strano, se non fosse che il medico in questione non si trovi esattamente a proprio agio con la terminologia tecnica e, soprattutto, con l'inglese. Così può capitare che un normale pacemaker – il dispositivo impiantato in pazienti con insufficienza cardiaca – si trasformi in un maccheronico 'Pey Smecker' e che, per togliere ogni dubbio sul fatto che non si tratti di una semplice svista, il neologismo venga ripetuto dal medico per ben due volte.
Articlolo scritto da: (Rep/Ct/Adnkronos)