Milano, 8 gen. (Adnkronos Salute) – Italia 'maglia nera' in Europa per numero di casi di morbillo registrati nell'ultimo anno. Secondo il bollettino pubblicato dall'Ecdc, il centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie, da novembre 2012 a ottobre 2013 sono stati segnalati in tutto 12.096 casi, di cui quasi 3 su 10 nel nostro Paese. La Penisola guida la classifica delle nazioni più colpite, con 3.429 casi (il 28% del totale), seguita da Regno Unito (2.261 casi), Paesi Bassi (2.177), Germania (1.723) e Romania (1.660). Tutti insieme 'coprono' il 93% di tutti i casi registrati nei 30 Paesi monitorati. Per numero di casi per milione di abitanti, sul primo gradino del podio c'è l'Olanda (130,1/milione); seconda la Romania (77,7) e terza l'Italia (56,4). Il 61% di tutti i casi segnalati è stato confermato dai test di laboratorio (7.337). Nella maggioranza dei casi i pazienti non erano stati vaccinati (l'87% degli 9.882 casi segnalati di cui era noto lo stato vaccinale). In 8 casi l'infezione è evoluta in encefalite acuta, e 3 malati sono morti. Negli stessi 12 mesi presi in esame, sono stati segnalati in Europa 39.122 casi di rosolia, la quasi totalità dei quali in Polonia (99%)."Il numero di casi osservati nel 2013 rimane basso, rispetto alle epidemie del 2010 e 2011", si legge nel bollettino. "Tuttavia, il dato resta inaccettabilmente alto – avverte l'Ecdc – considerando che l'obiettivo è debellare morbillo e rosolia in Europa entro il 2015". Per raggiungere questo traguardo, "gli sforzi già messi in campo dagli Stati membri devono proseguire ed essere implementati e velocizzati".