Roma, 18 feb. (Labitalia) – "Siamo stanchi, chiediamo rispetto, meritiamo più rispetto". Così il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, ha arringato la folla di commercianti e artigiani circa 60mila che stanno riempiendo piazza del Popolo e dintorni, fin sulla salita del Pincio per la manifestazione di Rete Imprese Italia. Sangalli infatti ha fatto riferimento alla politica che sotto elezioni tramuta le richieste degli imprenditori: "Il programma parla di noi come il motore e l'architrave del Paese e poi, passata l'emozione le riforme tornano nel congelatore. Per questo chiediamo rispetto". Il presidente di Confcommercio ha detto che "famiglie e imprese sono sull'orlo della disperazione ma poi come esortava Papa Francesco non ci faremo rubare la speranza". Inoltre, Sangalli ha voluto ricordare gli amici che non ci sono più: "Abbiamo nel cuore e sulle labbra il ricordo di tanti amici che non ci sono più, che hanno perso la vita a causa di questa crisi". Infine, un ultimo appello dal palco: "La politica ci ascolti: se non avremo risposte ci ritroveremo ancora e saremo più numerosi e più determinati", ha concluso.