Roma, 1 set. (AdnKronos Salute) – Agli italiani piacciono le terme. Negli ultimi tre anni infatti quasi una persona su tre (29%) si è recata almeno una volta in una struttura termale. Una destinazione gradita soprattutto dagli abitanti del Centro Italia (36%), mentre la percentuale più bassa si registra al Sud (21%). E’ quanto rileva la nuova ricerca dell’Osservatorio Sanità di UniSalute, la compagnia del Gruppo Unipol specializzata in assistenza sanitaria, che ha messo sotto la lente il rapporto tra italiani e strutture termali.
I dati “confermano il trend rilevato da Unioncamere: nel 2012 la quota di italiani che hanno scelto destinazioni termali è salita al 6%, dal 5% del 2010-2011”. Ma cosa spinge gli italiani a prendere in considerazione le terme? Se per il 52% sono il luogo ideale per rilassarsi e ritemprare corpo e spirito, ben 4 italiani su 10 vi si recano o vi si recherebbero per i benefici per la salute.
Il 42% degli intervistati ha dichiarato di essersi informato per proprio conto su quale struttura scegliere, mentre il 31% si è basato sul passaparola di parenti e amici. Il 22%, invece, ha chiesto informazioni al proprio medico mentre l’8% ha cercato un’offerta sul web.
Chi non è andato alle terme, lo ha fatto principalmente per motivi economici: il 33%, spiegano gli autori dell’indagine, ha rinunciato per via dei costi, “forse anche a causa delle crisi che costringe molti italiani a tagliare molte spese, tra cui anche quelle per la salute”.
Questa crescente richiesta di benessere “potrebbe essere intercettata da operatori capaci non solo di organizzare la domanda, ma anche di offrire consulenza nella scelta della struttura più adatta e soluzioni su misura per tutte le esigenze”, affermano da UniSalute.