Mosca, 18 set. (AdnKronos) – Una proposta di legge per limitare le quote di stranieri nelle società editrici di tutti i media in Russia al 20 per cento e impedire a stranieri, o russi con doppio passaporto, di fondare nuovi media sarà discussa in aula alla Duma il 23 di questo mese. Il provvedimento messo a punto da tre deputati (Partito comunista, Liberaldemocratico e Russia Giusta) e sostenuto dal quarto rappresentato in Parlamento, Russia Unita, estende la legge in vigore che pone un tetto del 50 per cento solo ai proprietari di televisioni e radio. Il presidente della Duma Sergei Naryshkin ha sottolineato in una intervista a Interfax che le misure proposte sono in linea con le norme adottate da altri paesi, dove i limiti agli investitori stranieri nei media compresi fra il 20 e il 49 per cento “con il chiaro obiettivo di proteggere la sovranità nazionale”.