Roma, 23 set. – (Adnkronos) – Occupandosi poi della posizione dei medici condannati già in primo grado e degli infermieri che in primo grado furono assolti, il Procuratore generale ha sostenuto che tutti fornirono all’uomo cure inadeguate. La circostanza è confermata dai numerosi consulenti ascoltati durante il processo di primo grado. Secondo il procuratore i giudici di primo grado hanno condannato i medici correttamente per omicidio colposo. Diversa invece la sorte degli infermieri di cui ora chiede la condanna non inflitta in primo grado.
“La trascuratezza dei medici -ha detto il Pg Mario Remus- appare ingiustificabile. Cucchi entra in stato di detenzione in condizioni cliniche già precarie, emaciato, con poca massa muscolare era un paziente fisicamente difficile che richiedeva cure particolari e non ordinarie”. Secondo il Pg “le condotte contestate agli infermieri dei quali si chiede ora la condanna sono accomunabili a quelle dei medici, anche se per entrambi non ci fu una deliberata volontà di non curare Cucchi”.