Roma, 28 ott. – (Adnkronos) – Il giudice monocratico di Roma interrogherà il 31 marzo prossimo l’ex presidente della Camera, Gianfranco Fini, parte lesa in un processo scaturito dalla diffusione di notizie, risultate poi infondate su una presunta relazione con una escort. A disporre il rinvio a giudizio era stato alcuni mesi fa il gup di Roma Cinzia Parasporo concludendo un procedimento scaturito dalla diffusione nel 2010 di presunti rapporti tra Fini e Lucia Rizzo.
Insieme con la Rizzo andarono a giudizio anche il suo agente Federico De Vincenzo e il giornalista Maurizio Belpietro che pubblicò su ‘Libero’ un articolo sulla vicenda, Andrea Zambrano che intervistò al escort mandando poi il servizio su un sito e Roberto D’Agostino che pubblicò le notizie in questione anche su ‘Dagospia’. A denunciare le persone ora a giudizio era stato Gianfranco Fini, assistito dagli avvocati Giuseppe Consolo e Francesco Compagna. Nel corso dell’audizione di Fini sarà sentito anche l’ex portavoce di Fini Fabrizio Alfano. L’accusa contestata è quella di diffamazione.