(Adnkronos) – Il 5 luglio 2012, i carabinieri di Castelnuovo di Porto intervennero, su segnalazione al 112, nell'abitazione della vittima, di via Val Cesara. Nel corso del sopralluogo non furono notati segni di effrazione a porte e finestre. Ciò fece pensare che Murgia avesse fatto entrare in casa volontariamente gli assassini.
Articlolo scritto da: (Red/Col/Adnkronos)