Roma, 14 nov. (AdnKronos) – “A Roma possono manifestare solo gli iscritti al partito di Alfano e i protetti’ della sinistra. E’ vergognoso che le forze dell’ordine, in schieramento da dittatura sudamericana, abbiano fatto sgomberare una manifestazione totalmente pacifica come il sit in organizzato in solidarietà del pensionato aggredito a Fidene, consentendo solo pochi minuti dopo nello stesso luogo la fiaccolata, ugualmente non autorizzata, dell’Ncd. E questo mentre a qualche centinaio di metri agli antifascisti veniva consentito di ribaltare cassonetti e lanciare fumogeni”. Lo afferma in una nota CasaPound Italia, commentando quanto accaduto nel pomeriggio a Serpentara dove solo l’arrivo dell’eurodeputato della Lega Mario Borghezio ha scongiurato lo sgombero violento della manifestazione.
“CasaPound era a Serpentara, a pochi metri dalla casa in cui Gino Lozzi è stato pestato a sangue per una rapina, per esprimere, insieme a Borghezio, solidarietà ai residenti del quartiere, costretti, come quelli di Tor Sapienza e delle tante periferie romane, a vivere nel terrore – sottolinea Cpi – E’ davvero paradossale che il ministro degli Interni, invece di preoccuparsi dei roghi tossici, delle rapine e degli scippi, invece di lavorare per garantire ai cittadini il diritto a vivere nelle loro case senza paura, pensi a farli sgomberare dalle piazze per poi mandarci a manifestare il suo partito”.