Roma, 12 dic. (AdnKronos) – Botta e risposta a distanza tra il capogruppo alla Camera del Ncd, Nunzia De Girolamo, e il collega di partito Fabrizio Cicchitto. De Girolamo, in un’intervista su Il Tempo, apre alla candidatura di Giorgia Meloni al Campidoglio: “i romani – si dice certa – meritano di andare a votare”. Ma il nome Meloni non convince Cicchitto, che stoppa la capogruppo di Montecitorio per sposare la candidatura di Alfio Marchini.
“Dopo tutto quello che è successo a Roma – osserva Cicchitto – non sono più proponibili, per quello che ci riguarda, né il centrodestra tradizionale, né l’assetto tradizionale del centrosinistra. Il Pd fa un errore tragico ad aggrapparsi a Marino per garantire il continuismo possibile; va invece operato un netto salto di qualità. Per quello che riguarda il Ncd certamente non è possibile accettare la versione romana dell’operazione portata avanti da Matteo Salvini: fra noi e Fratelli d’Italia guidati da Giorgia Meloni esistono non problemi personali e ideologici, ma seri problemi politici”.
“Per questo – chiarisce Cicchitto – non sono d’accordo con l’ipotesi avanzata oggi dal presidente De Girolamo. Il Ncd chiede l’autoscioglimento del Comune per dar vita a una coalizione di stampo moderato-riformista con la caratterizzazione civica offerta dalla candidatura a sindaco di Alfio Marchini”.