Città del Vaticano, 18 giu. (Adnkronos) – Accoglienza, dignità e speranza per i milioni di rifugiati costretti a lasciare le loro case per salvarsi. Papa Francesco, al termine dell’Udienza generale in piazza San Pietro, ricorda che dopodomani ricorre la Giornata Mondiale del Rifugiato e lancia il suo allarme perchè, come dice, il numero dei rifugiati sta crescendo. “Anche Gesù – ricorda – è stato un rifugiato”. Bergoglio rivolge l’attenzione alla “comunità internazionale che si dedica a chi è costretto a lasciare la propria terra per fuggire dai conflitti e dalle persecuzioni. Il numero di questi fratelli rifugiati sta crescendo – è l’allarme di Bergoglio – e, in questi ultimi giorni, altre migliaia di persone sono state indotte a lasciare le loro case per salvarsi”.
“Milioni di famiglie, milioni, rifugiate di tanti Paesi e di ogni fede religiosa vivono nelle loro storie drammi e ferite che difficilmente potranno essere sanate. Facciamoci loro vicini, – esorta il Pontefice -, condividendo le loro paure e la loro incertezza per il futuro e alleviando concretamente le loro sofferenze. Il Signore sostenga le persone e le istituzioni che lavorano con generosità per assicurare ai rifugiati accoglienza e dignità, e dare loro motivi di speranza”.