– Nel rapporto dell’esecutivo di Bruxelles si sottolinea che negli ultimi tre anni l’Italia ha fatto “sforzi significativi” per le riforme, “rafforzando la linea riformista dopo alcuni anni di relativa inattività”. Lo slancio per le riforme in particolare “ha avuto luogo dalla fine del 2011 ed è durato fino a circa la metà del 2013”.
Per la Dg Ecfin della Commissione “è necessario un attento monitoraggio dell’attuazione delle riforme per assicurarsi che siano raggiunti concreti miglioramenti”. In alcuni casi, si evidenzia nel rapporto, per mettere pienamente in atto le riforme “è ancora in corso” l’adozione della legislazione secondaria o è richiesta un’azione da altri livelli di governo.
Il programma di riforma attuale prevede iniziative in materia di ambiente economico, semplificazione amministrativa ed efficienza della pubblica amministrazione. “Se attuate pienamente e in modo efficace, tali riforme potrebbero contribuire a migliorare la competitività e affrontare alcuni ostacoli di lunga data alla crescita”, si spiega.