Roma, 12 dic. (AdnKronos) – “Salutiamo con favore la decisione della Camera di trasferire allo Stato la competenza in materia di lavoro che già al Senato avevamo da soli proposto. Si pongono così le basi per una politica attiva unitaria del lavoro, tale da non lasciare soli coloro ai quali il lavoro manca. Lo stesso fallimento del programma ‘Garanzia giovani’ gestito dalle regioni ha indicato questa via obbligata”. Lo afferma Maurizio Sacconi, capogruppo Ncd al Senato.
“Il Nuovo centrodestra -aggiunge- ha concentrato le proprie proposte di riforma relative alla Carta costituzionale sul Titolo V con lo scopo di ripristinare il primato dello Stato unitario e la responsabilità delle autonomie regionali e locali. In questo ambito abbiamo ottenuto da un lato il riferimento ai costi e fabbisogni standard con le conseguenti ipotesi di commissariamento degli enti viziosi e, dall’altro, una più certa definizione della ripartizione di competenze tra Stato e regioni”.