Home Nazionale Riforme: Juncker, Renzi primo premier che non fa marcia indietro (2)

Riforme: Juncker, Renzi primo premier che non fa marcia indietro (2)

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(AdnKronos) – Le riforme strutturali sono anche state il motivo per cui la Commissione ha rinviato al prossimo marzo la valutazione della Legge di Stabilità italiana per il 2015. “Abbiamo dato più tempo all’Italia e in molti Paesi sono stato molto criticato per questo perché molti avrebbero voluto che applicassi alla lettera e con severità il Patto di stabilità”, ha continuato il presidente dell’esecutivo di Bruxelles intervistato da SkyTg24. “Io non ho voluto farlo”, ha spiegato, ma “ho chiesto al governo italiano di mettere nero su bianco su una lettera quello che avrebbe fatto e ora vedremo nel mese di marzo se l’Italia ha portato avanti le riforme strutturali necessarie”. Juncker ha riconosciuto “che il governo Renzi non è certo stato inattivo in materia di riforme e vedremo a marzo a che punto saremo”.
Più tempo a Italia e Francia per adeguarsi alle indicazioni del Patto di Stabilità che è “un segno di fiducia. Quando un governo mi scrive che farà delle riforme strutturali io gli credo, quindi, sì, ho fiducia nel governo Renzi”.
E sul semestre di presidenza italiana del Consiglio Ue Juncker ha spiegato che “come Commissione abbiamo stabilito un triangolo tra consolidamento dei conti, riforme e investimenti e in questo senso vedo con piacere e simpatia l’azione del governo Renzi che ha cambiato le cose in Italia e che ha contribuito a cambiare le cose in Europa, ma certo non si può cambiare tutto in soli sei mesi”. Negli ultimi sei mesi, ha concluso, l’Europa ha “cambiato testa. Al posto di concentrarci eccessivamente sul consolidamento dei conti, che resta comunque fondamentale, abbiamo saputo dimostrare che gli investimenti erano altrettanti importanti”.