Home Nazionale Riforme: Brunetta, lettera a Berlusconi per denunciare tradimento Renzi

Riforme: Brunetta, lettera a Berlusconi per denunciare tradimento Renzi

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Roma, 16 dic. (AdnKronos) – ”Renzi è un re nudo, che non ha una maggioranza politica, nè una politica. Lui è solo opportunismo, prima sigla un contratto e poi non lo rispetta…”. Renato Brunetta è un fiume in piena. Passeggia in Transatlantico, a Montecitorio, dopo aver ascoltato l’intervento di Matteo Renzi sul Consiglio europeo del 18 dicembre e non usa giri di parole per criticare il premier, che bolla come un ”traditore”.
Il capogruppo di Fi alla Camera ribadisce all’Adnkronos lo sfogo contenuto nella lettera scritta a Silvio Berlusconi, dove denuncia il fallimento del patto del Nazareno prendendo le distanze dalle riforme volute dalla sinistra renziana. Una presa di posizione che molti, dentro Fi, hanno letto come un assist alla fronda azzurra guidata da Raffaele Fitto. ”Macchè, il mio obiettivo è uno solo: il tradimento di Renzi e il tradimento da parte sua del Nazareno”, taglia corto Brunetta quando gli chiedono se la sua missiva trovi sponda nei ‘fittiani’.
”Ho una nipotina di 15 mesi, si chiama Vittoria -racconta l’esponente forzista- a cui ho voluto spiegare, come stanno le cose. Così che tra 10-20 anni, lei sa come la pensa esattamente suo nonno. Per questo, ho ritenuto di formalizzare la mia posizione con una lettera inviata al presidente Berlusconi. L’ho scritta perchè vedo in giro, sia dentro Fi che fuori, troppe chiacchiere e calcoli opportunistici…”. Non è, dunque, una questione di correnti, non si tratta di essere ‘fittiani’ o altro, lascia intendere Brunetta, convinto che in tanti nel partito sono d’accordo con lui. ”Semplicemente volevo ufficializzare e formalizzare una volta per tutto, quel che penso sul Nazareno e Renzi”, insiste il deputato forzista.