Home Nazionale Ricerca: spettro Dengue in Italia, coste e Val Padana a rischio

Ricerca: spettro Dengue in Italia, coste e Val Padana a rischio

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Milano, 21 ago. (AdnKronos Salute) – (Embargo alle 02.00 di domani) – L’ombra della febbre ‘spacca-ossa’ si allunga sull’Italia: se i cambiamenti climatici continueranno senza un’inversione di rotta, nel giro di una cinquantina d’anni la Dengue, infezione tropicale trasmessa dalle zanzare del genere Aedes, potrà diffondersi anche in Europa. Il pericolo maggiore riguarda le aree che si affacciano sul Mediterraneo e in particolare sull’Adriatico, litorali della Penisola compresi, e la Val Padana.
A lanciare il monito è un gruppo di scienziati della University of East Anglia-Uea nel Regno Unito, che in uno studio pubblicato su ‘Bmc Public Healt’ disegnano la mappa del rischio e, insieme alla Spagna, citano espressamente il Belpaese: “Le coste italiane e la Valle del Po sono fra le aree per cui si prevede una probabilità maggiore di diffusione”, scrivono nero su bianco Paul Hunter e colleghi della Uea’s Norwich Medical School.
La malattia di Dengue – ricordano gli autori – è causata da un virus veicolato da alcune specie di zanzare, e provoca sintomi come febbre, mal di testa, dolori muscolari e articolari. Ogni anno l’infezione colpisce 50 milioni di persone nel mondo, con circa 12 mila morti, per la maggior parte nel Sudest asiatico e nell’Ovest Pacifico. (segue)