Roma, 22 gen. (Adnkronos Salute) – Per il nostro Paese, che non ha recepito ancora la direttiva Ue che regolamenta la sperimentazione animale, "il tempo è ormai scaduto e ora rischiamo 150 mila euro di multa al giorno dalla Commissione europea. E' chiaro che c'è la volontà di una parte politica di rallentare il percorso di approvazione da parte del Governo, che dovrebbe recepire il testo originale. Un testo già garantista per quanto riguarda il benessere degli animali usati in laboratorio e nel controllare le modalità con cui sono svolti i test". Ad affermarlo all'Adnkronos Salute è Paolo De Girolamo, presidente dell'Associazione italiana per le Scienze degli animali da laboratorio (Aisal). "Credo che, nel caso si dovesse arrivare a dei compressi per lo schema del decreto legislativo che recepisce la direttiva europea numero 63 del 2010 – prosegue De Girolamo – si deve evitare assolutamente di creare dei danni alla ricerca biomedica in Italia. Non possiamo avere una legge – chiosa lo scienziato dell'Università Federico II di Napoli – che impedisce di lavorare a migliaia di ricercatori e potrebbe essere ancora più restrittiva rispetto a quanto già stabilito dall'Ue".