(AdnKronos) – ”Vedo che negli attuali leader, che hanno molta voce nella politica internazionale – ha sottolineato Napolitano – si avverte una grande debolezza sullo stato della conoscenza, della cultura e delle relazioni internazionali”. Il capo dello Stato ha quindi fatto notare che, rispetto al passato, ”spesso non si ha nessuna conoscenza adeguata dei precedenti”. Pertanto, ”se ci fosse sempre questo retroterra culturale nelle relazioni internazionali, in chi fa politica estera, forse potremmo essere più tranquilli”.
Dopo aver ringraziato il presidente del Sioi, Franco Frattini, per l’invito ed aver ricordato, fra gli altri, la figura del segretario di Stato Usa, Henry Kissinger, Napolitano si è rivolto ai diplomatici presenti in aula: ”La nostra storia repubblicana ha avuto fulgidi esempi di civil servant tra i diplomatici. Diplomatici diventati tali, perché in possesso di preparazione, cultura e storia delle relazioni internazionali”.