Home Nazionale Psichiatria: esperto su calo ascolti talk show, ripetitivi e noiosi

Psichiatria: esperto su calo ascolti talk show, ripetitivi e noiosi

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Roma, 26 set. (AdnKronos Salute) – “I talk show, oltre ad avere un effetto depressivo, sono anche ripetitivi e noiosi. Insomma, una cosa inutile. Gli italiani che si confrontano con la crisi economica più dura degli ultimi 50 anni trovano insopportabile ascoltare parole che non contengono uno straccio di soluzione, né per quanto riguarda i loro problemi personali, né per quelli generali del Paese”. E’ quanto afferma all’Adnkronos Salute Massimo Di Giannantonio, psichiatra dell’Università di Chieti, che commenta così il calo di ascolti dei talk show e, più in generale, dei dibattiti politici in tv.
Dopo lo scarso gradimento registrato da programmi come il nuovo ‘Ballarò’ (Rai 3) condotto da Massimo Giannini, e ‘Di Martedì’ (La7) condotto da Giovanni Floris, ieri è stato il turno del ‘re’ dei talk show Michele Santoro, che col suo ‘Servizio Pubblico’ (La7) ha fatto segnare uno share del 5,78% (pari a 1.203.000 telespettatori). Numeri in calo rispetto all’esordio dello scorso anno, quando la prima puntata della stagione aveva registrato praticamente il doppio degli ascolti: l’11,43% di share media con quasi 2,5 milioni di telespettatori (2.462.639).
Secondo lo psichiatra, “la perdita di interesse nei confronti dei talk show è inversamente proporzionale all’aumento dell’offerta e alla inconcludenza di questa stessa offerta”. Per Di Giannantonio, “non c’è nessun tratto distintivo tra i vari talk show in programma sulle rete nazionali. Si tratta – conclude l’esperto – di un format televisivo a basso costo che riempie l’etere di parole”.