Roma, 24 ott.(AdnKronos) – Non scenderà in politica il leader Fiom, Maurizio Landini e anche se dovesse mai scegliere questa strada non lo farebbe “per testimoniare che non sono d’accordo e stare all’opposizione ma per cambiare la realtà del Paese”. Cosi’ lo stesso Landini ai microfoni di Repubblica Tv. “Io non capisco tutta questa spinta a farmi andare via dal sindacato. Io faccio il mestiere del sindacalista”, ironizza respingendo ogni ipotesi di opzione politica.
Una politica “malata” che pensa, “tutte le volte che ci sono problemi, che se arrivasse un fenomeno alla Maradona si possano risolvere”. E invece il problema non è il leader ma quello “di ricostruire canali partecipazione che oggi sono negati”, aggiunge sottolineando come “la maggior parte delle persone non si senta più rappresentato da nessuno”. E la realtà del paese va in questo senso: “Quando un Parlamento vota una delega in bianco al governo, meglio chiuderlo”, ammonisce.